Rinegoziazione mutui
RINEGOZIAZIONE CONVENZIONATA
Chi e per cosa ne può beneficiare: solo le persone fisiche che hanno stipulato un mutuo a tasso variabile e rata variabile per l’acquisto dell’abitazione principale.
Può rinegoziare il mutuo anche chi è in ritardo con i pagamenti, purché il contratto non sia stato risolto.Come funziona: si calcola una nuova rata sulla base della media dei tassi applicati nel 2006. A partire dal 1 gennaio 2009 il debito residuo verrà quindi rimborsato in base alla nuova rata, che resterà fissa sino alla fine dell’ammortamento. Le differenze tra la nuova rata fissa e quelle variabili confluiscono su un “conto di finanziamento”, fruttifero di interessi debitori. Al termine del periodo di ammortamento, l’eventuale saldo debitore del “conto di finanziamento” verrà restituito alla Banca continuando a pagare la stessa rata fissa. Se invece il saldo del “conto di finanziamento” si azzera, il mutuatario può tornare alla rata variabile.
Quanto costa: nulla.
Perché conviene:
- Permette di alleggerire da subito ed in misura “certa” la rata;
- La rata resta fissa per tutta la durata residua dell’ammortamento;
- La Banca è obbligata per legge ad aderire alla rinegoziazione.
- Non si può prevedere la durata totale dell’operazione:
il numero di rate in più dipende dal debito che creerà sul “conto di finanziamento” alla scadenza originaria, che è funzione dell’andamento dei tassi di interesse; - Costa di più: il totale degli interessi restituiti alla scadenza di tutta l’operazione potrebbe essere più alto di quello del piano originario.
PORTABILITA’ (SURROGAZIONE)
Chi e per cosa ne può beneficiare: tutti i mutuatari.
Come funziona: si sostituisce la Banca con la quale si ha il mutuo con un’altra Banca che pratica condizioni migliori. In tal caso, la nuova Banca estingue il debito residuo presso la vecchia e si sostituisce nell’ipoteca che rimane la stessa.
Quanto costa: nulla.
Perché conviene:
- Si possono ottenere condizioni migliori e si mantengono i benefici fiscali;
- Non si deve reiscrivere l’ipoteca.
- Il capitale prestato dalla nuova Banca non può superare il debito residuo; quindi non va bene se serve maggiore liquidità;
- La nuova Banca non è obbligata a sostituirsi all’altra e quindi potrebbe rifiutare la richiesta.
RINEGOZIAZIONE LIBERA
Chi e per cosa ne può beneficiare: i soggetti che possono fruire della rinegoziazione convenzionata.
Come funziona:
il mutuatario ricontratta direttamente con la Banca le condizioni del mutuo.
Quanto costa: nulla.
Perché conviene:
- Permette di ricontrattare con la Banca tutti gli elementi del prestito.
- E’ il mutuatario a dover proporre alla Banca le condizioni da applicare;
- La Banca non è obbligata ad aderire alla richiesta.
AMMORTAMENTO ORDINARIO
Chi e per che cosa ne può beneficiare:tutti i mutuatari, per qualunque finalità. Come funziona: si continua a pagare quanto concordato con la Banca alla concessione del mutuo.
Quanto costa: nulla.
Perché conviene:
- La durata è certa;
- Non si devono affrontare iter burocratici;
- Si può beneficiare da subito delle eventuali riduzioni dei tassi di interesse.
- Non protegge da ulteriori rialzi dei tassi di interesse.






